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"Arte in movimento" del 1990.
Le opere viste in un movimento di 360° suggeriscono all'osservatore le differenze di un epoca trascorsa in un concento di movimenti artistici che hanno rivelato quanto di meglio la sensibilità dei nostri tempi ha generato. Le opere sono realizzate con materiali nuovi come il cibachrome che consente l'uniformazione di elementi diversi in un corpo unico, liscio e compatto. Tali pannelli grazie a motorini elettrici speciali girano di 360°, consentendo all'osservatore di porre meglio in relazione la rivisitazione del nostro mondo contemporaneo filtrato attraverso un processo di divaricazione prima, manipolata e riunita poi.
Luca Fois
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